Sara Cicolani con Joy, Happy e Frida alla giornata del 4 ottobre 2026 dedicata agli animali, alla natura e alle famiglie. Tra educazione cinofila, libri e incontri, un momento particolarmente emozionante: Auro Cardillo legge La principessa degli animali, la favola dedicata a Federica Rinaudo.
Super Fra al Talenti Village ha riunito il 4 ottobre 2026 bambini, famiglie, animali, libri e attività educative in una giornata dedicata alla natura e al rispetto di ogni essere vivente. L’iniziativa, dal titolo Super Fra e la vera magia: Il Creato ci fa grandi, ha portato negli spazi del centro romano giochi, laboratori, percorsi a quattro zampe, letture e momenti di incontro, trasformando per alcune ore il Talenti Village in un luogo in cui parlare di ambiente e animali con leggerezza e concretezza.

La manifestazione, raccontata anche da Il Messaggero, nasce nel segno della Giornata Mondiale degli Animali e della ricorrenza di San Francesco d’Assisi, intrecciando attività per i più piccoli, educazione al rapporto con gli animali e attenzione all’ambiente. Il Messaggero – Super Fra e la vera magia al Talenti Village
Super Fra al Talenti Village nel giorno di San Francesco
Il 4 ottobre aveva quest’anno un significato ancora più particolare. Dal 1° gennaio 2026 la ricorrenza di San Francesco d’Assisi è tornata festa nazionale, con un richiamo ai valori della pace, della fratellanza, della tutela dell’ambiente e della solidarietà. Legge 8 ottobre 2025, n. 151 – Normattiva
La scelta di dedicare la giornata agli animali e al Creato acquista quindi un significato molto preciso. Super Fra riprende idealmente il messaggio francescano e lo porta in un linguaggio contemporaneo, accessibile soprattutto ai bambini: conoscere la natura, imparare ad avvicinarsi agli animali nel modo corretto, divertirsi senza dimenticare che ogni creatura merita attenzione e rispetto.

A promuovere l’iniziativa è Pet Carpet, il progetto ideato da Federica Rinaudo che da anni unisce cultura, sensibilizzazione, tutela degli animali e attenzione all’ambiente. Pet Carpet – sito ufficiale
Due libri, una stessa attenzione alla vita
Sara Cicolani ha partecipato alla giornata insieme a Joy, Happy e Frida, portando con sé L’albero delle cose che restano e Le Favole di Joy.
L’albero delle cose che restano raccoglie ventiquattro racconti nati intorno a una domanda semplice e universale: che cosa rimane delle persone, degli incontri e dell’amore quando il tempo passa? Il libro, affidato alla voce di un albero antico e allo sguardo curioso di Joy, racconta la persistenza dell’amore attraverso gesti, ricordi e piccole tracce capaci di continuare a vivere nelle persone.
Scopri L’albero delle cose che restano
Accanto all’Albero c’erano Le Favole di Joy, storie che affrontano con semplicità temi come l’inclusione, la diversità, gli animali, la gentilezza e il rispetto.

Durante il pomeriggio i libri non sono rimasti semplicemente esposti. Sono stati sfogliati, mostrati e letti, mescolandosi naturalmente alle persone e agli animali presenti. In una delle immagini della giornata Fabrizio Innocenzi, educatore cinofilo dell’associazione Animali in Famiglia, tiene tra le mani L’albero delle cose che restano accanto a Happy e Frida.
Insieme ad Andrea Calì ha partecipato agli incontri dedicati alla conoscenza del cane e a un rapporto più consapevole con gli animali.
Auro Cardillo legge “La principessa degli animali”
Il momento più bello è arrivato quando Auro Cardillo ha preso Le Favole di Joy e ha letto ad alta voce “La principessa degli animali”.

La favola è dedicata a Federica Rinaudo, ideatrice di Pet Carpet e della giornata. Non è una dedica formale: la storia nasce proprio intorno alla figura di una donna che sceglie di stare dalla parte degli animali, di proteggerli e di dare loro voce.
Ascoltarla proprio il 4 ottobre ha creato una coincidenza particolarmente felice. San Francesco è da secoli legato all’idea di una fraternità che comprende ogni creatura; La principessa degli animali racconta, attraverso il linguaggio della favola, una sensibilità contemporanea che parte dallo stesso gesto: guardare un animale e riconoscergli valore, dignità e diritto alla cura.
Non servivano grandi discorsi per spiegare quel momento. C’era Auro con il libro aperto, c’erano gli animali, le famiglie e le persone che si fermavano ad ascoltare. Una storia nata sulla pagina si trovava improvvisamente nel luogo giusto e nel giorno giusto.
Ed era bello anche perché non sembrava preparato per diventare “il momento importante” della giornata. È successo con naturalezza, come accade alle cose che acquistano significato proprio mentre stanno accadendo.
Conoscere gli animali per imparare a rispettarli
La giornata di Super Fra al Talenti Village ha avuto anche una parte molto concreta. Gli educatori cinofili Andrea Calì e Fabrizio Innocenzi hanno portato l’attenzione sul rapporto quotidiano tra persone e cani, aiutando le famiglie a comprendere meglio segnali, esigenze e comportamenti degli animali.
Il rispetto, infatti, non nasce soltanto dall’affetto. Ha bisogno anche di conoscenza. Un cane non è un giocattolo e non deve adattarsi sempre ai desideri delle persone: ha tempi, paure, preferenze e un proprio modo di comunicare.
È forse questo uno degli aspetti più riusciti dell’iniziativa: parlare ai bambini senza trasformare tutto in una lezione. Si può imparare qualcosa sulla natura mentre si gioca, capire meglio un animale osservandolo, scoprire il valore della diversità ascoltando una storia.
Alla fine del pomeriggio rimangono molte immagini: Joy, Happy e Frida tra le persone, L’albero delle cose che restano nelle mani di Fabrizio Innocenzi, i bambini, gli animali e i libri aperti.
Tra le immagini della giornata, quella lettura resta una delle più belle: Auro Cardillo con Le Favole di Joy aperte tra le mani, gli animali accanto e le persone ferme ad ascoltare. La principessa degli animali, dedicata a Federica Rinaudo, è tornata così alla persona che l’aveva ispirata, proprio nel giorno di San Francesco.
Una storia nata sulla pagina ha incontrato, per qualche minuto, il mondo reale da cui era partita: persone che scelgono di prendersi cura degli animali e provano a insegnare anche ai più piccoli a guardarli con rispetto. E forse è questa l’immagine che racconta meglio la giornata del Talenti Village.

