Copertina del libro “L’albero delle cose che restano” di Sara Cicolani, con un albero illustrato e il cane Joy seduto sul sentiero.
Copertina del libro “L’albero delle cose che restano” di Sara Cicolani, con un albero illustrato e il cane Joy seduto sul sentiero.
Copertina del libro L’albero delle cose che restano di Sara Cicolani e Joy Barboncino Toy.

“L’albero delle cose che restano” è il nuovo libro di Sara Cicolani: una raccolta di ventiquattro racconti che custodiscono ciò che resta nelle nostre vite. In questa pagina trovi tutto ciò che riguarda il libro, le sue storie e il suo significato.

“L’albero delle cose che restano” è un libro raro.
Uno di quelli che non cercano attenzione, ma la meritano.
Ventiquattro racconti brevi, poetici e profondi, narrati dalla voce di un albero antico che custodisce ciò che, nella vita, non svanisce davvero.

È un’opera che parla con delicatezza, come una fiaba per adulti che può essere letta anche con i bambini, e che accompagna chiunque cerchi un passo più lento, un tempo gentile, un piccolo ritorno interiore.


🍃 Di cosa parla il libro

Nel bosco in cui si muovono queste storie, ogni incontro è un dono.
Un ragazzo che raccoglie gli inizi.
Un lupo che presta il suo passo.
Una donna che libera le risate.
Un giardiniere che affida semi alla neve.
Un sentiero che, quando serve, torna a casa da solo.

E poi c’è l’Albero delle cose che restano:
radice, voce, memoria, custode dei doni invisibili che ciascuno riceve attraversando la vita.

Le storie non parlano solo di chi non c’è più.
Parlano di chi abbiamo incontrato, di chi ci ha lasciato un segno, di chi ha portato gentilezza senza nemmeno accorgersene.
Parlano di tutto ciò che resta.


🐾 Joy Barboncino Toy: il compagno di viaggio

Joy ascolta ogni storia con lo stupore dei cuori aperti.
Cammina tra le radici, annusa il vento, riconosce presenze prima ancora che si manifestino.
È lui che guida il lettore dentro il bosco, con leggerezza e affetto, domandando piano:

“È lui?” — “Forse…”

La sua tenerezza rende ogni racconto più vicino, più vivo, più umano.


Perché leggerlo

Questo libro è perfetto per chi desidera:

✔ una lettura che scalda e consola
✔ un tempo più lento e gentile
✔ un dono significativo da fare o da farsi
✔ un libro da leggere insieme, adulti e bambini
✔ una fiaba moderna che restituisce fiducia

Racconta l’inclusione senza didascalismi, la fragilità senza paura, la bellezza senza clamore.
E lo fa con uno stile che ricorda i classici: semplice, profondo, universale.


📖 Com’è strutturato il libro

– 24 racconti brevi, uno per ogni giorno di dicembre
– una narrazione corale legata dal bosco e dai personaggi
– un filo emozionale che attraversa tutte le storie
– un finale che riconsegna al lettore il senso del “restare”

Ogni capitolo è un piccolo dono.
E, come tutti i doni veri, non si esaurisce quando lo apri: continua a tornare.


🎁 Dove acquistarlo

📘 Disponibile sul sito ufficiale:
👉 https://viamotuttituttitutti.com

Spedizione veloce, confezione regalo su richiesta.


💬 Inviti, presentazioni e incontri

Sara Cicolani partecipa a:
– presentazioni editoriali
– eventi culturali
– incontri su inclusione e fragilità
– progetti educativi nelle scuole
– conferenze e testimonianze

📧 lefavoledijoy@gmail.com
📧 edizioni@lightskyconsulting.com
📱 WhatsApp: +39 351 8774643


🤍 Una storia che accompagna

“L’albero delle cose che restano” è una fiaba adulta che consola senza ferire, che illumina senza abbagliare e che invita a tornare a ciò che conta davvero.

Quando chiudi l’ultima pagina, hai la sensazione che qualcosa — finalmente — trovi il suo posto.